201903.30
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Il Decreto Dignità promuove l’occupazione giovanile

Il “Decreto Dignità” promuove l’occupazione giovanile introducendo alcune misure specifiche volte ad incentivare il lavoro degli under 35 e lo fa in modo mirato: riducendo il costo del lavoro per ben 36 mesi.

I Requisiti che deve possedere il lavoratore

Per quei datori di lavoro che negli anni 2019 e 2020 assumeranno giovani sotto i trentacinque anni di età che non abbiano avuto una stabile esperienza di lavoro, cioè che non siano mai stati assunti a tempo indeterminato da alcuno, la nuova normativa prevede come agevolazione che non si versi il 50 per cento di quello che oggi è considerato un fattore molto importante del costo del lavoro: i contributi previdenziali dovuti all’INPS.

Ci si domanda se questa agevolazione valga anche per quei giovani che abbiano firmato contratti di apprendistato. La risposta è “certamente sì”, ma ad una condizione: e cioè che i rapporti di apprendistato si siano conclusi e non siano proseguiti invece nella forma di un normale rapporto di lavoro a tempo indeterminato, perché in quest’ultimo caso mancherebbe una delle condizioni indicate sopra, che, lo ricordiamo, è il fattore occupazione (nessuna stabile esperienza di lavoro).

L’incentivo per il datore di lavoro

Il limite massimo dell’agevolazione è di 3.000,00 euro per anno, sicché appare chiaro come i datori di lavoro intenzionati a scommettere sul futuro e assumere giovani lavoratori privi di esperienza professionale godranno di un rilevante incentivo.